Perché ho progettato un “terzo luogo”

12 Ottobre 2016 | 5 min di lettura

Sei anni fa, Phil Chalker e sua moglie Genie hanno aperto Fanatix in un piccolo fondo commerciale in Alabama. Da allora si sono trasferiti tre volte, approdando infine in uno spazio di circa 465 metri quadrati con altre due filiali in città vicine. Dopo aver ricevuto da Phil un tour video del suo negozio appena aperto, gli abbiamo chiesto di raccontarci i retroscena del progetto. Ecco la sua risposta.

La mia nuova sede si trova a pochi passi dalla precedente, e quest’anno non ho adottato nuove strategie di marketing. Eppure sto registrando un aumento dell’80% nelle vendite lorde da quando mi sono trasferito.

Che succede?

Tutto sembra indicare che la risposta sia il maggior spazio a disposizione dei vari gruppi che visitano il negozio. Questo, a sua volta, significa più tempo passato a giocare. I clienti hanno ampio spazio in cui muoversi mentre decidono cosa acquistare, e la nostra superficie di esposizione non disturba la zona eventi.

Tutti sentono di avere un’area dedicata a loro: per questo tornano a trovarci.

In breve, ho trasformato la nuova sede di Fanatix in un “terzo luogo”.

Cos’è un terzo luogo?

In base alla “teoria del terzo luogo”, in ogni società sono necessari luoghi di ritrovo che non rientrino nell’ambito domestico (ossia la propria casa, il “primo luogo”), né in quello produttivo (ossia il posto di lavoro, il “secondo luogo”). La teoria sostiene che le aree comuni (il “terzo luogo”) siano indispensabili, ma purtroppo insufficienti.

Perché ho progettato il mio negozio come un terzo luogo

La comunità di giocatori sta crescendo e raggiungendo un pubblico maggiore. Questo cambiamento mi ha insegnato che non ci dobbiamo occupare solo di vendita al dettaglio, ma anche di accoglienza.

La visibilità del mondo dei giochi è in aumento, da quando negozi come Target vendono prodotti ludici e Barnes & Noble organizza serate dedicate.

Quando un nuovo cliente viene da noi, vogliamo che ci consideri uno spazio pulito e accogliente dove sentirsi a proprio agio.

La mia strategia per ottenere questo risultato nella mia nuova sede è offrire zone di gioco chiaramente distinte. Volevo una zona ristoro con l’atmosfera tipica di una caffetteria, oltre a una zona di esposizione separata dalla confusione, che avrebbe potuto distrarre i nuovi arrivati.

Ecco il risultato:

La Sala delle carte

La nostra Sala delle carte ospita la maggior parte degli eventi, con una capacità che oscilla tra 36 e 54 posti a sedere. Questa zona è sempre disponibile per i giochi di carte collezionabili e non è mai occupata da altri tipi di eventi in programma. La considero la “sala di addestramento” della nostra community, una specie di palestra in cui i clienti fissi di lunga data possono giocare ogniqualvolta ne abbiano voglia.

Wizards of the Coast ci fornisce materiali promozionali e striscioni fantastici, che usiamo per creare un’esperienza a tema che cambia con ogni nuova uscita.

La caffetteria

La zona ristoro non ha una capienza paragonabile alla Sala delle carte, ma rappresenta uno spazio accogliente per partite dimostrative, per i giochi da tavolo e per introdurre i principianti nel mondo dei giochi di carte prima che si uniscano a una grande community.

Questa aggiunta da sola è bastata a far aumentare la partecipazione alle demo e ai giochi di società, e siamo passati da un’attività quasi inesistente a un flusso giornaliero di clienti che si siedono nella caffetteria per divertirsi con i giochi da tavolo o con altri eventi amatoriali.

L’area lounge

Abbiamo sviluppato ulteriormente questo concetto con l’area lounge. Questo spazio offre posti a sedere comodi, luci soffuse e un televisore che trasmette eventi di Magic e altri contenuti sul mondo dei giochi.

Oltre a essere frequentatissima tra un turno e l’altro dei nostri eventi di Magic, l’area lounge ricorda anche ai clienti occasionali che i negozi di giochi possono essere accoglienti come qualsiasi altro luogo di ritrovo.

Sale per GDR e videogiochi

Oltre a questi spazi, offriamo due sale per i giochi di ruolo e per i videogiochi. Molti negozi considerano aree simili come un “bonus” opzionale, ma nel nostro caso si sono dimostrate preziose per attrarre gruppi regolari di cinque o più giocatori che decidono di ritrovarsi da noi anziché restare in casa.

I consigli di Phil per progettare la tua sede

Cura le insegne e gli espositori. Usa cartelli per indicare la posizione dei prodotti. Scegli espositori coordinati e mantienili ordinati, aggiungendo magari uno o due poster per illustrare le caratteristiche di alcuni prodotti.

Migliora continuamente la distribuzione. La distribuzione dello spazio in un negozio è come il lettering di un fumetto: ci fai caso solo quando c’è un problema. Cerca di creare una planimetria facilmente accessibile. Verifica la fruibilità di una nuova disposizione camminando nel negozio non con gli occhi un rivenditore, ma di un cliente. A volte basta riordinare lo spazio per aumentare la permanenza degli acquirenti di qualche minuto. Alcuni articoli venderanno meglio se esposti dietro la cassa, mentre altri devono essere posizionati all’entrata per attirare l’attenzione. Le possibilità sono infinite, così come le tue opportunità.

Non smettere di sperimentare. La crescita nel mondo della vendita di giochi non è un fenomeno passivo. Dobbiamo influenzare attivamente la community e progettare strategie per progredire nel presente e nel futuro. Man mano che i nostri negozi invecchiano, dobbiamo fare il possibile per donare loro un tocco di freschezza.

E se non ho lo spazio necessario?

Come rivenditore, so bene che non esistono regole universali per progettare uno spazio commerciale, soprattutto se operi in una grande zona urbana dove i prezzi dei locali in affitto sono alti. Potresti avere a disposizione una superficie limitata su cui lavorare.

Anche in una sede più piccola, tuttavia, puoi sempre trovare soluzioni per creare aree specializzate e un’atmosfera da terzo luogo.

I risultati che ho ottenuto mi spingono a consigliare a tutti i miei colleghi di provarci, soprattutto a chi sente che non sta raggiungendo tutto il suo potenziale pubblico.

Dopo aver sperimentato con varie sedi e planimetrie, errore dopo errore, abbiamo scoperto l’approccio che funziona meglio per noi. Spero che ti sia di ispirazione per considerare la tua sede da una nuova angolazione o per prendere in considerazione un trasferimento della tua attività.

Dati del negozio: Fanatix

  • Sede: Dothan, Alabama (68.000 abitanti)
  • Livello WPN: Advanced Plus
  • Periodo di attività: 6 anni
  • Dimensioni: circa 465 metri quadrati
  • Sito web: www.dothanfanatix.com

A cura di Phil Chalker, co-proprietario di Fanatix

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