Lo Standard migliore è quello di Ravnica!

6 Agosto 2018 | 4 min di lettura

A cura di Roscoe Wetlaufer, dipendente di Wizards of the Coast

Tra due mesi torneremo a far visita a Ravnica e siamo decisi a convincere i rivenditori a programmare più eventi Standard Showdown possibile. Gilde di Ravnica darà il via alla trasformazione del formato e vogliamo promuovere al massimo il gioco in negozio in Standard, fornendo premi addizionali per potenziare l’affluenza.

Sai perché crediamo che Standard sarà al centro della scena?

Innanzitutto, quattro espansioni usciranno dal formato, un cambiamento che potrebbe creare un metagame radicalmente diverso ed esaltante. C’è però anche un’altra ragione per cui ci aspettiamo grandi cose da Standard nell’era di Gilde di Ravnica, una ragione che non sorprenderà chi ha qualche anno di esperienza alle spalle.

Il piano di Ravnica ha ospitato alcuni tra gli ambienti Standard più amati della storia di Magic.

Ecco tre esempi.

Nota: le carte mostrate di seguito illustrano semplicemente gli ambienti Standard passati e non devono essere considerate suggerimenti sui contenuti delle prossime espansioni. Se sei in cerca di indizi sulle carte di Gilde di Ravnica, ti assicuro che non li troverai qui.

 

Campioni di Kamigawa/Ravnica

 

Queste carte dal design essenziale sono fondamentali in vari formati e provengono tutte dal primo blocco Ravnica. Tutte sono giocate ancora oggi. Quello che forse non ricordi, però, è che erano i pilastri di un ambiente Standard storico.

Rimandare era il fulcro del mazzo “Dragonstorm”, che ha fatto piazza pulita al Campionato Mondiale 2006 a Parigi. La rianimazione dell’Angelo della Disperazione in “Solar Flare” ha catapultato Paul Cheon e Luis Scott-Vargas fino alla finale dei Campionati Nazionali degli USA e li ha portati alla ribalta nel mondo di Magic. Inoltre, questo ambiente Standard ha anche dato vita a quella che per molti è la migliore pescata della storia: la Spirale Fulminante strappata dalla cima del mazzo da Craig Jones.

Cosa significa tutto questo per i rivenditori? Gli ambienti Standard basati su Ravnica hanno un posto speciale nel cuore dei giocatori. Praticamente qualsiasi appassionato di Magic conosce quei mazzi, quei professionisti e quel video. Il piano di Ravnica è lo scenario che fa da sfondo a quei ricordi e alle emozioni che li accompagnano.

Per me, però, il prossimo ambiente è imbattibile.

 

Innistrad/Ritorno a Ravnica

 

Forse sono di parte, perché questo è l’ambiente Standard che mi ha convinto a tornare a giocare a Magic. La ricostruzione della mia collezione Standard mi ha portato a un mazzo aggro di Selesnya, conosciuto affettuosamente come “Little Kid Selesnya”.

Forse l’aspetto più sorprendente di questa epoca di Standard è questo: il Mago Lanciorapido, il Verdetto Supremo e la Rivelazione della Sfinge erano non solo tutti legali contemporaneamente, ma tutti giocabili nello stesso mazzo, eppure il formato restava variegato e bilanciato.

Nonostante il livello di potenza generale, esistevano mazzi bizzarri e meravigliosi che avevano comunque una chance. Sicuramente aveva i suoi difetti, ma questo periodo fa da sfondo ai miei ricordi migliori del gioco in negozio.

Il fascino di questa epoca d’oro si basava sulla premessa fondamentale di Ravnica: è una città di gilde. Ciascuna di queste è incentrata su una coppia di colori differente e tutte insieme si sovrappongono e si intersecano creando strategie multicolori. Più strategie multicolori giocabili significano maggiore varietà nei mazzi, maggiore richiesta di carte diverse, ecc.

Non posso parlare nello specifico delle carte di Gilde di Ravnica, ma posso dirti che, com’era prevedibile, saranno basate sulle gilde.

 

Ritorno a Ravnica/Theros

 

È incredibile pensare come tutte le strategie di cui ho appena parlato fossero rese possibili dalle identità multicolori delle gilde di Ravnica, mentre dopo l’ingresso di Theros in Standard, i mazzi migliori erano caratterizzati dall’assenza di strategie multicolori: a dominare la scena si sono alternati mazzi monocolori neri, rossi e blu basati sulla devozione.

Il motore di tutti era Nyktos, una terra di Theros, ma il combustibile proveniva dalle strade di Ravnica.

“Mono Blue Devotion” è apparso dal nulla e ha vinto il Pro Tour di Theros nel 2013, alimentato dal mana ibrido dello Spettro Velo Notturno. In seguito, lo scettro è passato a “Black Devotion” grazie al Demone della Profanazione, al Ratto del Branco e ai Contatti nel Mondo Sotterraneo.

Morale della storia: Ravnica ha un ottimo pedigree per quanto riguarda la creazione di ambienti Standard ideali.

Ci aspettiamo che questa tendenza continui. Questo autunno, puntiamo tutto su Standard. Unisciti a noi e registrati oggi stesso per lo Standard Showdown!

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