This Marketing Technique Has Worked for 100+ Years

Una tecnica di marketing efficace da oltre un secolo

22 Giugno 2016 | 2 min di lettura

I negozianti utilizzavano alcuni elementi del gioco per promuovere le proprie attività commerciali già anteriormente all’apertura del primo negozio di giochi.

Nel 1896, Sperry & Hutchinson cominciò a vendere bollini verdi. I bollini venivano acquistati da grandi magazzini, benzinai e altri commercianti al dettaglio, che li distribuivano ai propri clienti, dai quali venivano applicati su apposite tessere che, una volta riempite, davano diritto a ricevere alcuni premi. Negli anni 60, l’azienda stampava un numero di bollini tre volte superiore a quello dei francobolli stampati dal servizio postale statunitense.

Si è trattato del punto di partenza per una tecnica di marketing estremamente efficace, sempre più diffusa al giorno d’oggi: la gamification.

La gamification consiste nell’utilizzo di elementi tipici del gioco (punti e livelli) in altri contesti (acquisti e lavoro)

Notare l’ambito di applicazione: contesti che non hanno nulla a che vedere con il gioco. Non bastano punti e livelli per “fare un gioco”, ma sebbene si possa avere l’impressione che il termine “gamification” venga utilizzato a sproposito, si tratta di una tecnica alquanto efficace.

I programmi di gamification odierni in genere incoraggiano comportamenti che vanno a vantaggio dei venditori per mezzo di ricompense digitali quali decorazioni o trofei, ovvero l’equivalente dei bollini nel XXI secolo, che spesso possono essere riscattati in cambio di una ricompensa.

Con la proliferazione degli smartphone, la gamification ha raggiunto livelli mai visti prima. Ci sono app di gamification che aiutano le persone a condurre una vita sana, gestire le proprie finanze, arricchire il proprio vocabolario e molto altro.

Perché la gamification è così efficace?

Ogni gioco presenta componenti coinvolgenti.

Gli elementi che caratterizzano i giochi (il completamento di obiettivi, le regole da seguire, una rete di ricompense e penalizzazioni) hanno il potere di attirare l’attenzione delle persone alimentandone il desiderio naturale di ottenere risultati e portare a termine un compito.

Attualmente molti membri del WPN sfruttano tale potere a vantaggio della propria attività commerciale.

Big Daddy Games incorpora elementi del gioco nei propri eventi per imparare a giocare. Gryphon Games li utilizza per rendere Magic più accessibile, premiando i giocatori che raggiungono obiettivi quali giocare in Two-Headed Giant o risolvere una controversia relativa alle regole.

Con l’arrivo di Luna Spettrale, credi che la gamification potrebbe aiutarti a incrementare le pre-iscrizioni, aumentare il numero di Booster Draft o far salire il numero di giocatori che si presentano al Game Day?

Sono disponibili diverse piattaforme di gamification gratuite o a costo ridotto che potrebbero aiutarti nell’impresa

Ecco tre esempi:

1. Captain Up

Se hai meno di 1000 utenti, Captain Up offre una versione gratuita che include 10 decorazioni e 8 livelli, oltre a strumenti analitici, una classifica e molto altro.

2. Mambo.IO

Mambo.IO è una piattaforma di gamification relativamente recente con un’ampia gamma di funzionalità. La versione commerciale è disponibile su richiesta, mentre l’edizione open source sarà disponibile a breve.

3. NextBee

NextBee è un software per programmi fedeltà che include una piattaforma di gamification con widget per la creazione di quiz, gallerie e altro ancora.

Qualunque sia il comportamento che desideri incoraggiare, uno di questi strumenti potrebbe aiutarti a raggiungere l’obiettivo. Cosa aspetti a provarne uno?

A cura di Matt Neubert

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